Aree di competenza lavoratori autonomi

Aree d'intervento lavoratori autonomi e liberi professionisti

Svolgere l’attività con partita IVA o come libero professionista non significa rinunciare a tutele effettive. Il contratto conta, ma è decisivo il modo concreto in cui la prestazione viene resa. Assistiamo consulenti, collaboratori e professionisti nelle controversie con committenti, società e agenzie, in via stragiudiziale e giudiziale, su tutto il territorio italiano, dalla sede di Seveso (MB).

Lo Studio Legale Brambilla ha oltre 15 anni di attività e una specializzazione esclusiva in diritto del lavoro e diritto previdenziale. Analizziamo contratti, email, fatture, direttive e rendicontazioni per individuare il corretto inquadramento e proteggere compensi e autonomia. L’Avvocata Sara Brambilla è abilitata al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione.

Verifica della genuinità del rapporto di lavoro autonomo

L’art. 2222 c.c. descrive il contratto d’opera come prestazione resa senza vincolo di subordinazione; l’art. 2094 c.c. identifica invece il lavoratore subordinato in chi opera alle dipendenze e sotto la direzione altrui. La distinzione non dipende dall’etichetta “consulenza” o “partita IVA”, ma dall’assetto reale del rapporto e dal complesso degli indici.

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Tutela contro le false partite IVA e collaborazioni etero-organizzate

La falsa partita IVA ricorre quando l’autonomia è solo formale e la prestazione presenta le caratteristiche della subordinazione. Può allora essere domandato l’accertamento del rapporto subordinato dalla sua origine.

Individuiamo prove e domanda più coerente per compensi, ferie, TFR, differenze retributive e contribuzione. Con la nostra rete selezionata di consulenti del lavoro predisponiamo conteggi verificabili e curiamo diffide, conciliazioni, cause e, se necessario, il giudizio di Cassazione.

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Premialità, incentivi e bonus contrattuali

I premi nei contratti di consulenza o agenzia devono essere verificabili. Un bonus legato a fatturato, margine, KPI o rinnovi genera conflitto se il contratto non definisce dati, periodo di maturazione, rendicontazione e pagamento. Per l’agente rilevano anche le regole sulle provvigioni degli artt. 1748 e ss. c.c. e gli eventuali accordi economici collettivi.

Esaminiamo maturazione, criteri e dati disponibili. Predisponiamo richieste e diffide, negoziamo soluzioni stragiudiziali e, se occorre, agiamo in giudizio per somme, interessi e accessori.

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Patti di non concorrenza, esclusiva e vincoli post-contrattuali

Le clausole di esclusiva e non concorrenza incidono sulla libertà professionale. Per l’agente, l’art. 1751-bis c.c. richiede forma scritta, limita il patto post-contrattuale a zona, clientela e beni o servizi del contratto e a due anni dalla cessazione, e prevede un’indennità non provvigionale. Nella consulenza vanno delimitati attività vietate, durata, mercato, clienti e corrispettivo, secondo buona fede (artt. 1175 e 1375 c.c.).
Verifichiamo l’efficacia della clausola, anche ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. nelle condizioni predisposte unilateralmente, e contestiamo vincoli sproporzionati o pretese risarcitorie infondate, in via negoziale o giudiziale.

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Interruzione del rapporto, recesso e indennità

La cessazione di una consulenza non è sempre libera né priva di conseguenze economiche. Occorre distinguere fra contratto a termine, prestazione d’opera, opera intellettuale e agenzia. Per il contratto d’opera, l’art. 2227 c.c. consente al committente il recesso, ma impone l’indennizzo di spese, lavoro eseguito e mancato guadagno. L’art. 2237 c.c. regola il recesso nelle prestazioni intellettuali; per l’agenzia, gli artt. 1750 e 1751 c.c. disciplinano preavviso e indennità.

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Recupero crediti per fatture e compensi non pagati

Il mancato pagamento non va gestito solo con solleciti informali. Verificati incarico, prestazione e documentazione, inviamo una messa in mora ex art. 1219 c.c. Nelle transazioni commerciali, il D.Lgs. 231/2002 disciplina interessi moratori e costi di recupero. Se il credito è provato per iscritto, può essere percorribile il decreto ingiuntivo (artt. 633 e ss. c.p.c.), seguito dall’esecuzione forzata.

Raccogliamo contratto o ordine, fatture, report, consegne, accettazioni ed email. Seguiamo il recupero in via stragiudiziale e giudiziale, compresa l’opposizione a decreto ingiuntivo o l’azione ordinaria.

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Richiedete una prima valutazione della vostra situazione contrattuale

Se lavorate stabilmente per un solo committente, avete ricevuto un recesso improvviso, vi viene negato un bonus o attendete il pagamento di fatture e compensi, una valutazione tempestiva può chiarire diritti, prove e termini da rispettare. Contattate lo Studio Legale Brambilla per una consulenza preliminare: esamineremo la vostra documentazione e definiremo il percorso più adatto, dalla lettera formale alla tutela giudiziale, con assistenza su tutto il territorio nazionale.

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Studio Legale Brambilla a Seveso, nella provincia di Monza e Brianza, specializzato in diritto del lavoro e previdenziale.

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Pec:
sara.brambilla@monza.pecavvocati.it

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