Stages (o Tirocini Formativi e di Orientamento)

Stai per iniziare uno stage extra-curricolare? Sai cosa ti aspetta? Che diritti hai? Lo stai già svolgendo, ma sei sicuro non si tratti di un caso di utilizzo fraudolento dello stage?

a) Cos’è?

Il tirocinio / stage non è un vero e proprio rapporto di lavoro, ma si tratta di un inserimento temporaneo nel mondo produttivo.

Per questo motivo, il tirocinante/stagista non può essere adibito a mansioni e ad attività non presenti nel suo Piano Formativo Individuale e NON può (ATTENZIONE):

  1. Ricoprire ruoli o posizioni proprio del soggetto ospitante (non può coordinare, non può essere a capo di un team, non può gestire personalmente e direttamente un progetto ect)
  2. Sostituire lavoratori subordinati nei periodi di picco lavorativo del soggetto ospitante)
  3. Sostituire lavoratori in malattia maternità e ferie.

 

Gli stage/tirocini Si dividono in:

  • Curriculari: integrati nei piani di studio di università e istituti superiori.
  • Extra-curriculari: riservati a chi ha completato il percorso di studi e finalizzati all’inserimento o reinserimento lavorativo.

b) Quanto posso durare?

  • Neolaureati: minimo 2 mesi – massimo 12 mesi.
  • Disoccupati e beneficiari di sostegno al reddito: minimo 2 mesi – Massimo 12 mesi.
  • Persone svantaggiate (es. disabili, ex degenti psichiatrici): minimo 2 mesi – massimo 24 mesi.

c) Chi sono i soggetti coinvolti nello stage/tirocinio?

  • Tirocinante: Persona che svolge lo stage. Generalmente è uno studente o un neolaureato, ma può anche essere un disoccupato o un soggetto in mobilità. Gli stage, infatti, possono essere curriculari o extra-curriculari.
  • Soggetto Ospitante: l’azienda, ente pubblico o privato che offre lo stage e ospita il tirocinante.
  • Soggetto Promotore: Solitamente un’istituzione formativa (come una scuola o università) o un centro per l’impiego che promuove lo stage e ne cura gli aspetti formali.

 

È necessario che soggetto ospitante e soggetto promotore stipulino una Convenzione di tirocinio e che entrambi collaborino alla definizione del PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE (PFI).

 

d) Che obblighi hanno i soggetti coinvolti?

Tirocinante:

  • Partecipare alle attività previste dal piano formativo.
  • Rispettare le regole interne del soggetto ospitante.
  • Seguire le indicazioni del tutor e rispettare gli orari stabiliti.

 

Soggetto Ospitante:

  • Designare un tutor aziendale che segua il tirocinante.
  • Assicurare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.
  • Fornire al tirocinante le informazioni necessarie per lo svolgimento delle attività previste.
  • Al termine del tirocinio, redigere un attestato che certifichi le competenze acquisite dal tirocinante;
  • Corrispondere l’indennità di partecipazione.

 

Soggetto Promotore:

  • Elaborare il progetto formativo in accordo con il soggetto ospitante e il tirocinante.
  • Monitorare l’andamento dello stage.
  • Assicurarsi che lo stage sia conforme alle normative vigenti.

 

e) Lo stagista/tirocinante ha diritto ad essere pagato?

Si; la legge prevede un’indennità di Partecipazione che non può mai essere inferiore all’importo lordo mensile minimo di € 300.

In caso di mancata corresponsione, sono previste sanzioni amministrative a capo del soggetto ospitante.

f) Se il tuo stage/tirocinio non è regolare, cosa puoi fare?

Se non sono rispettate le caratteristiche minime appena riportate (esistenza di una convenzione, esistenza di un PFI, se ti viene chiesto di operare in autonomia o di svolgere lavori di coordinamento ect) il tuo stage/tirocinio è illegittimo.

Quindi la legge prevede la riconversione del tirocinio in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Si hai capito bene! Se stai vivendo un caso di stage/tirocinio fraudolento tramite un avvocato di diritto del lavoro potrai chiedere al Giudice che accertate le irregolarità, trasformi il tuo rapporto di lavoro in un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato ab origine (quindi dell’inizio della tua attività) con il soggetto ospitante.

 

Stai svolgendo uno stage ma vieni trattato come un dipendente?

Stai svolgendo uno stage ma vieni trattato come un dipendente? Lo Studio può valutare condizioni, mansioni e possibili irregolarità.

Domande Frequenti

Quali diritti ha uno stagista?

Lo stagista ha diritto a svolgere attività coerenti con il Piano Formativo Individuale, senza essere utilizzato per ricoprire ruoli propri dell’azienda o per sostituire lavoratori assenti o dipendenti nei periodi di maggiore attività.

Ha inoltre diritto alla presenza di un tutor aziendale, al rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro, a ricevere le informazioni necessarie per svolgere le attività previste e, al termine del tirocinio, a un attestato che certifichi le competenze acquisite.

Per gli stage extra-curriculari è prevista anche un’indennità di partecipazione, che non può essere inferiore all’importo lordo mensile minimo di 300 euro.

Quando uno stage può essere considerato irregolare?

Uno stage può essere considerato irregolare quando non rispetta le caratteristiche minime previste per il tirocinio.

Questo può accadere, ad esempio, se manca una convenzione tra soggetto promotore e soggetto ospitante, se manca il Piano Formativo Individuale, se il tirocinante viene utilizzato per attività non previste dal piano formativo o se gli viene richiesto di operare in autonomia come un vero lavoratore.

Lo stage può essere irregolare anche quando il tirocinante viene impiegato per sostituire lavoratori subordinati, lavoratori assenti per malattia, maternità o ferie, oppure per coprire esigenze ordinarie dell’azienda.

Il tirocinio può nascondere un rapporto di lavoro subordinato?

Sì. Il tirocinio può nascondere un rapporto di lavoro subordinato quando viene utilizzato in modo fraudolento, cioè non come percorso formativo, ma come normale prestazione lavorativa.

Questo può accadere quando lo stagista svolge attività non previste dal Piano Formativo Individuale, opera in autonomia, ricopre ruoli propri dell’organizzazione aziendale, coordina attività, gestisce direttamente progetti o sostituisce lavoratori dipendenti.

In questi casi il tirocinio può essere contestato perché non risponde più alla sua funzione formativa.

Cosa può tutelarsi il tirocinante che viene utilizzato a tutti gli effetti come un lavoratore subordinato?

Il tirocinante utilizzato in realtà come un dipendente può agire in giudizio per chiedere l’accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, che la legge fa decorrere dalla pronuncia giudiziale . La normativa chiarisce infatti che il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro e non può essere usato in sostituzione di lavoro dipendente . Restano inoltre tutelati i suoi diritti economici, poiché il lavoro prestato in violazione di norme poste a sua tutela dà comunque diritto alla retribuzione , oltre alle tutele in materia di salute e sicurezza .

Studio Legale Brambilla a Seveso, nella provincia di Monza e Brianza, specializzato in diritto del lavoro e previdenziale.

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